20071217

Il potere occulto

Nel luglio del 1969 l’uomo, per la prima volta, mise piede sulla luna. Un evento epico che ci tenne in piedi fino all’alba davanti al televisore che continuava a sfornare in diretta immagini incredibili, talmente incredibili da generare il dubbio che si trattasse di una sofisticata messa in scena. I giorni successivi, da un sondaggio condotto in America, risultò infatti che una fascia della popolazione era convinta che si fosse trattato di un imbroglio bello e buono. Non bastarono successivamente foto e filmati, il rientro nell’atmosfera della capsula, il suo ammaraggio, i campioni di suolo lunare a modificare le convinzioni di costoro. Ritroviamo questo schema mentale tutti i giorni nei discorsi di economia e di politica spicciola: in qualsiasi stato, in qualsiasi governo c’è un gruppo di persone che possono tutto, che manipolano la realtà e condizionano le esistenze di tutti noi. Non c’è fatto di una certa importanza che accada da noi o nel mondo, dove questi pochi occulti non abbiano lo zampino. Essi tessono tutte le trame, premeditano le mosse, ci mostrano della realtà la faccia che vogliono quando addirittura non la modificano a loro piacimento. Fanno salire e scendere il dollaro, sobillano i popoli, armano il terrorismo, decidono l’andamento della crisi, ci manca solo che organizzino terremoti ed altre catastrofi naturali. Hanno in mano il petrolio, danno armi a chi vogliono, indeboliscono altri e tutto ciò secondo piani programmati che si intersecano alla perfezione, come se fossero programmati su giganteschi calcolatori onniscienti. Possibile davvero che la gente abbia rinunciato ad osservare criticamente i fatti, a capire la spontaneità di alcune situazioni, continui ad utilizzare il senno di poi per costruire tutte le premesse logiche di quanto poi avviene?
L’individuo delega costantemente le sue responsabilità ad altri ma non è poi disposto ad avallarne le azioni. E quando costoro contribuiscono ad un evento straordinario, rifiutanoaddirittura la possibilità che ciò sia vero. L’incredulità riappare anche quando abbiamo a che fare non con la storia dell’uomo ma con la nostra piccola storia di tutti i giorni. È proprio questo il campo dove gli occulti operano meglio, ci fanno vedere tutto quello che vogliamo, i mezzi di informazione sono pilotati in un’unica direzione e noi ne siamo le vittime. Certo che se davvero potessimo contare su uomini così potremmo stare tranquilli, scegliendoli ed affidando loro il potere, ci saremmo assicurati un futuro tranquillo. Questi potenti avrebbero il controllo totale della situazione, con il loro genio e con le loro capacità farebbero del mondo ciò che vogliono. La massa sarebbe indubbiamente usata e sfruttata da questi biechi tiranni, ma ci sarebbe anche il grosso vantaggio di sapere che le pesanti crisi e le grosse tensioni che attanagliano il mondo nient’altro sono che invenzione di pochi.

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